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Ultimo aggiornamento 3/05/16

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Nella sezione "modulistica->modulistica docenti->modulistica consiglio di classe" si pubblicano i nuovi modelli per la compilazione del documento del 15 maggio. Clicca qui per accedere direttamente alla sezione.

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Segnalazione iniziative non autorizzate

Martedì 03 Maggio 2016 22:22

Si  informano  le  famiglie,  gli  alunni,  i  docenti  e  il  personale  ATA  che  l’istituto  Verri  è  totalmente estraneo  ad  una  qualsiasi iniziativa  intrapresa  da  MADE  FOR  SCHOOL  s.r.l.  relativa  alla  vendita di  capi  di  abbigliamento  riportanti  la  scritta  VERRI SINCE  1985  e  similari  nonché  alla  realizzazione di scatti fotografici che potrebbero vedere coinvolti gli alunni di questo istituto.

Allegati:
Scarica questo file (Circ 455 segnalazione iniziative non autorizzate.pdf)Comunicazione [ ]
 

Io c’ero venerdì

Scritto da Paolo Iannuzzi    Martedì 03 Maggio 2016 22:15
03All'inizio, quando ho letto per la prima volta del progetto di teatro, pensavo che sarebbe potuta essere una grande opportunità per imparare le tecniche base della recitazione, che sapevo mi avrebbero accompagnato nel mio futuro; l'unica incognita era il gruppo, non sapevo chi mi sarei trovato di fronte e chi sarebbero stati i miei compagni di questo, lungo, faticoso ma bellissimo, viaggio. Ero solo un minimo rassicurato dalla presenza di un mio compagno di classe, che conoscevo già da due anni.
Il primo giorno, quando ho visto tutti, ho pensato “ma quanti siamo? Se facessero una selezione non verrei mai preso come protagonista” (proprio da egoista/narcisista, penserete voi. Mi sembra più che giusto, ma dovreste mettermi nei miei panni. Volevo essere al centro dell'attenzione).
Non ho capito subito i temi affrontati nello spettacolo: creare dei legami come l'amicizia, la necessità di avere dei veri amici che ti sostengono e l'uguaglianza. Solo qualche settimana prima di andare in scena ho davvero capito cosa sarebbe uscito e mi sono convinto che sarebbe venuto un bello spettacolo.
Finalmente è arrivato il giorno del debutto: gioia, emozione, preoccupazione, scleri tra di noi dietro le quinte. Subito dopo la prima scena mi sono sentito più tranquillo. Sinceramente non mi aspettavo tutti i complimenti che abbiamo ricevuto, che mi hanno lusingato. Quando tutto è finito, ho realizzato che noi, quello spettacolo, non lo abbiamo solo interpretato; lo abbiamo vissuto. 
Abbiamo creato delle vere amicizie, dei legami che, sono sicuro, dureranno nel tempo.
Ovviamente un consiglio che do, a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di leggere fino a questo punto, è: OSATE. Non pensate che questo gruppo, come altri gruppi organizzati dalla scuola, sia da sfigati, o una perdita di tempo. Iscrivetevi e, se troverete le persone giuste, vi prometto che passerete una bella esperienza che vi rimarrà nel cuore, come è successo a me. 
Non ve ne pentirete, ve lo prometto.
 
 

Io non c’ero venerdì

Scritto da Caterina Stefanazzi    Domenica 01 Maggio 2016 20:30

Libere riflessioni sullo spettacolo dei ragazzi del Verri

pp 02Insegno al Verri dal 2010 e in sei anni non ho mai visto la professoressa Patrizia Canavesi ferma. Non sta ferma nemmeno quand’è seduta. Muove corpo e pensieri all’unisono.
E tu dietro.
Realizzare con lei uno spettacolo teatrale è intellettualmente impegnativo e fisicamente sfiancante. Non hai più pomeriggi liberi, passi le serate a progettare cose nuove e a stravolgere quelle vecchie, e c’è un momento preciso in cui hai la netta convinzione di non farcela e giuri a te stesso che non lo rifarai mai più.
Poi però arriva il-giorno-dopo-lo-spettacolo: quando ti svegli e la tua vocina grida più forte delle tue ossa rotte. E ti dice che hai fatto la cosa giusta, che è andata bene, che i ragazzi sono stati meravigliosi e che il mondo si è finalmente accorto di loro. Allora ringrazi il giorno in cui hai deciso di lavorare con lei e sei pronto per ricominciare.
Ecco perché, se a Patrizia si uniscono due docenti sorprendenti come Valeria Rossi e Valentina Corbetta, una regista esperta come Anella Todeschini e 17 ragazzi motivati ed entusiasti, il risultato è garantito.
E se l’infaticabile professoressa Stefania Bossi si impegna a organizzare accoglienza e backstage con i ragazzi della Formazione, non ce n’è più per nessuno.
Non ho visto lo spettacolo di venerdì 22 aprile al Teatro Sociale (mi spiace davvero tanto), ma so esattamente come si sono sentiti tutti il-giorno-dopo: migliori.
Lascio allora che sia la collega e amica Nicolina Belfanti (lei sì che c’era) a raccontare la serata:

pp 01“I ragazzi con il loro  entusiasmo hanno saputo catalizzare l’attenzione degli spettatori con balli, sorrisi e tanti spunti di riflessione sul tema dell’amicizia, dell’accettazione e della condivisione. Il Piccolo Principe li ha conquistati, alcuni lo avevano già incontrato, altri hanno avuto modo di scoprirlo in questo progetto, approfondendone la conoscenza e personalizzandolo con esperienze di vita vera, la loro, quella del difficile e a volte magico e misterioso mondo dell’adolescenza, fatto di alti e bassi, di desiderio di appartenere, di fare gruppo, di emergere, di giocare e di vivere crescendo. I nostri ragazzi hanno vissuto questa esperienza con impegno,  interesse e  costanza, a riprova delle loro infinite risorse che a volte è necessario stimolare, ma che non mancano mai di stupirci. Alla fine dello spettacolo, tra gli applausi di un pubblico ormai conquistato, hanno manifestato con un grande sorriso tutta la soddisfazione, la gioia e anche il sollievo di chi ha chiuso una serata ricca di emozioni”.
Ringraziamo di cuore gli studenti del terzo e del quarto anno della Formazione, che hanno collaborato alla buona riuscita della serata, accogliendo gli ospiti e lavorando dietro le quinte.

Grazie a tutti i ragazzi del Verri, interpreti, collaboratori e spettatori.

Ci vediamo alla prossima.

Perché c’è sempre una prossima volta. 

 

DAY FIVE: HOW TO SELL YOUR-SELF

Scritto da Serena Longobardi    Martedì 26 Aprile 2016 09:46

Venerdì si è chiusa la Learning Week. Successo ed emozioni.

The last day.

Si chiude con questa giornata l’intensa settimana all’insegna dell’apprendimento. Oggi i nostri ragazzi dovranno sostenere la prova più difficile di tutte, saranno chiamati a “vendere” quello che sono riusciti a creare e realizzare in questi pochi giorni.

 I gruppi-azienda sono pronti alla sfida finale: how to sell your-self?

Gli invitati piano piano stanno entrando e si stanno accomodando, tra loro troviamo professori, presidi, vicepresidi e il delegato del dirigente scolastico territoriale, il dottor Merli.

Il professor Federico Visconti, Rettore dell’Università, inizia il discorso di benvenuto, accogliendo gli invitati, facendo i ringraziamenti dovuti e augurando in bocca al lupo ai nostri ragazzi.

Per la prima volta noi “outsiders” veniamo alla scoperta. Io, Angelica, Marco e Moreno (tutti provenienti dalla Formazione del Verri) siamo il dietro-alle-quinte di tutto il progetto.

Viene proiettato il lavoro realizzato dal nostro videomaker Marco, di 3FA, che ha creato un video che riassume tutta questa nostra intensa settimana. Un vero successo.

Ora diamo la parola ai gruppi.

 

DAY FOUR: WORK HARD, CREATE HARD

Scritto da Serena Longobardi    Venerdì 22 Aprile 2016 08:00

Count down. Domani le presentazioni dei prototipi

09Quarto giorno, sono le 10:07 e io sto già osservando.
Già all’entrata si sente quel rumore inconfondibile. Le stampanti sono in azione, o per meglio dire, sono ancora in azione, da ieri pomeriggio. 
I ragazzi hanno infatti iniziato ieri a stampare i loro progetti. I prototipi devono essere pronti entro questo pomeriggio alle 17.00. Il tempo a disposizione non è molto ma tutti si sono già organizzati e messi all’opera. Ieri pomeriggio le idee le idee sono state raccolte e i prototipi sono stati progettati, e ora alcuni sono pronti per la stampa, altri vanno rifiniti, altri perfezionati.
I prodotti che i vari gruppi hanno deciso di presentare sono tutti diversi tra di loro e spaziano dal mondo della moda a quello degli smart-phone.  Hanno scelto strade “percorribili” e secondo i coach sono tutte realizzabili entro domani. 
 

 

 

 

 

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